Le funzioni principali.
Con la
versione 9 e successive di Pregeo sono scomparsi
tutti quei documenti che abbisognavano di una stesura grafica, a volte fortemente personalizzata, richiesta dai vari Uffici
Provinciali. A volte tale stesura necessitava di
strumentazione apposita per la scrittura su lucido o per la stampa. Addirittura
era necessario utilizzare la carta carbone copiante per la realizzazione
della dimostrazione del Modello Censuario in più copie a ricalco.
Fortunatamente con l’avvento di Pregeo 9 e
successivi queste procedure sono scomparse in quanto la redazione dell’Atto di Aggiornamento si esegue con Pregeo
e si ottiene un documento informatico “dematerializzato”
in formato PDF. Tale documento sarà successivamente
inviato per via telematica o consegnato a mano su supporto magnetico.
Questa procedura rende perciò inutile
l’utilizzo di programmi grafici CAD per la stesura dei documenti grafici
accessori.
Una ragione ulteriore
per preferire questo CAD Topografico nelle operazioni Catastali.
E’ difficile elencare le funzioni
principali del programma in quanto sembrerebbe quasi di fare un torto alle
funzioni non citate o citate per ultime. Tutte le
funzioni del programma sono state realizzate per necessità rilevate dagli
Autori o per richieste degli utenti.
Quota o Altezza Prisma.
L’Altezza Prisma o Altezza
Riflettore è la misura della distanza verticale tra il Punto a Terra e il
centro del Riflettore.
L’Altezza Stazione è la distanza Verticale
tra il Punto a Terra il Centro dello Strumento
Topografico.
Queste precisazioni, ancorché palesemente
note all’utente, sono necessarie per non ingenerare confusione nell'utente ed errate
interpretazioni sul funzionamento del programma.
L’elenco Punti.
La finestra Elenco Punti si ottiene cliccando sul bottone apposito
(Elenco Punti Tutti) o dal menu Info-Elenco Punti e
selezionando le tipologie dei Punti da elencare. Alla fine si preme il tasto
OK.
Dalla una qualsiasi casella di Elenco Punti si
può cambiare il contenuto facendo doppio clic con il mouse sulla casella
relativa. Il contenuto della casella verrà mostrato
per la modifica e conferma.
Per assegnare ad un Punto la qualifica di
Planimetrico <P!> basterà selezionare la riga relativa e cliccare sul bottone in alto Punto Planimetrico. Verrà aggiunto nella descrizione il codice relativo.
Per annullare un Punto Planimetrico e farlo
diventare Altimetrico basterà evidenziare la casella relativa e premere il
bottone Punto Altimetrico.
Queste modifiche
saranno considerate nella generazione del Libretto delle Misure dal Disegno. Il
Punto Planimetrico comparirà nel disegno solamente con angolo e distanza
orizzontale, mentre il Punto Altimetrico comparirà nel Libretto con angolo
verticale e distanza inclinata. I valori relativi, angolo verticale e distanza
inclinata, verranno calcolati dal Programma in base
alle quote dei punti, alle altezze prisma e altezze stazione.
La stessa procedura si applica
nel caso si voglia indicare nel disegno un Punto Direzione o un Punto
Vertice. Il codice relativo verrà aggiunto nella
descrizione del Punto e in fase di generazione del Libretto verranno aggiunte
anche una o più righe 7 corrispondenti ai PD o PV indicati. Saranno aggiunte
anche le righe 8 relative ai PV/ PD indicati nel disegno.
Un ulteriore
codice permette di marcare un punto come Punto Inaccessibile per cui nel
Libretto esso comparirà nelle righe 2 Punto dettaglio con distanza 0.00.
Volendo modificare la quota di un Punto
basterà fare doppio click con il mouse nella cella quota del Punto desiderato e
verrà mostrata la sua quota per una eventuale modifica
o ritocco.
Questo caso è solitamente quello in cui si debba riutilizzare un libretto planimetrico proveniente da
versioni precedenti di Pregeo per cui i database dei
Punti risulta assolutamente alla stessa quota. In questo modo è possibile
assegnare ai pochi Punti necessari la quota e gli altri saranno gestiti come
Punti Planimetrici.
Tornando al nostro disegno precedentemente generato manualmente si potrà fare doppio
click sul nome di un punto per cambiarlo o per farlo diventare un PF.
Libretto Altimetrico - Planimetrico.
Un Libretto delle Misure Pregeo può contenere Punti Altimetrici e Punti
Planimetrici.
I Punti Altimetrici saranno le stazioni e i
PF, in più si dovranno avere almeno 1 o 2 punti comuni a più stazioni anch’essi
Altimetrici. I Punti planimetrici potranno essere tutti gli altri.
Esiste l’obbligatorietà di rispettare
queste indicazioni in quasi tutti i Libretti delle Misure.
Per Punto Altimetrico si intende
un Punto rilevato con angolo verticale e distanza inclinata, per Punto
Planimetrico si intende un punto presente nel Libretto unicamente con angolo azimutale e distanza orizzontale.
A questo proposito, nell’esempio precedente
sarà necessario variare, anche di poco, la quota di tutti i punti tra di loro in modo da avere una quota diversa per ogni
punto. Oppure si potrà variare solamente la quota
della stazione 100.
Nei casi reali ben difficilmente, a meno che si tratti di Libretto proveniente da versioni Pregeo precedenti la 8.xx, si avrà a che fare con casi del
genere.
Per fare questo si può utilizzare la
finestra Elenco Punti cliccando sulla cella della
quota della stazione. Si cambia il valore della quota e poi si conferma e si
chiude la finestra.
E’ necessario anche associare l’Altezza
Prisma/Stazione per ogni punto che dovrà comparire Altimetrico nel libretto.
Per fare questo, sempre dalla finestra
elenco Punti, si dovranno selezionare tutti i punti interessati e successivamente premere sul bottone HP/HS per modificare /
associare una HP ad ogni punto.
Per ora basterà assegnare un valore
fittizio, 1.50, a tutti i punti.
Chiudere la finestra Elenco Punti e passare
al Menu Utilità Catastali
> Libretto da Disegno.
Ripetere la procedura Il nostro Primo
Libretto delle Misure e il gioco è fatto. Avremo ora
davanti un Libretto Altimetrico, con HP-HS, angolo verticale e distanza
inclinata.